Quando si pensa alle vacanze in montagna, lo sguardo corre spesso verso le Alpi. Eppure anche il Sud custodisce paesaggi d’alta quota, boschi, borghi arroccati e tradizioni antiche. Dalla Calabria alla Basilicata, passando per Campania e Sicilia, esiste un’Italia interna sorprendente, ideale per chi cerca natura e autenticità.
I posti per andare in vacanza in montagna al Sud Italia
La montagna meridionale ha un carattere tutto suo. Non cerca la spettacolarità delle grandi località alpine, ma conquista con sentieri immersi nei boschi, paesi costruiti sulla roccia e panorami che, nelle giornate limpide, arrivano fino al mare. È un territorio da attraversare lentamente, lasciandosi guidare dalla curiosità.
La Sila, il cuore verde della Calabria
In Calabria la montagna trova nella Sila uno dei suoi paesaggi più suggestivi. Il grande altopiano, con i suoi boschi di pini larici, faggi e abeti, cambia volto durante l’anno: in estate diventa una destinazione perfetta per escursioni e passeggiate, mentre in inverno offre scenari innevati e atmosfere quasi nordiche.
Tra i luoghi da raggiungere c’è Camigliatello Silano, una delle località più conosciute dell’altopiano, ideale come punto di partenza per esplorare i dintorni. Poco distante si trova il Lago Cecita, circondato da una natura particolarmente suggestiva.
Se poi si vuole aggiungere una tappa al mare durante la visita in Calabria, accedendo al sito www.adonde.it trovi un catalogo contenente anche villaggi turistici a Capo Vaticano, un modo per rilassarsi e godere di questo meraviglioso spot che lascia senza parole.
Il Pollino, tra Calabria e Basilicata
Più a nord, il Parco Nazionale del Pollino attraversa Calabria e Basilicata e custodisce uno dei paesaggi montani più interessanti dell’intero Mezzogiorno. Il suo simbolo è il pino loricato, un albero dalla forma particolare che cresce sulle zone più alte e rocciose del massiccio.
I sentieri attraversano faggete, vallate e pendii dai quali lo sguardo può spaziare lontano, mentre alcuni borghi sembrano ancora sospesi tra passato e presente.
La Montagna Grande dell’Aspromonte
Scendendo nuovamente verso la Calabria si incontra l’Aspromonte, territorio aspro e affascinante che domina l’estremità meridionale della regione. La montagna assume un carattere quasi selvaggio, con profonde vallate, cascate, boschi e alture dalle quali è possibile guardare contemporaneamente verso lo Ionio e il Tirreno.
Uno dei luoghi più suggestivi è Gambarie, località montana immersa nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. La tradizione pastorale e quella legata ai piccoli centri dell’entroterra sono ancora parte integrante del paesaggio.
L’Aspromonte è anche una terra ricca di memoria e leggende, dove la cultura grecanica sopravvive in alcuni borghi dell’area meridionale calabrese attraverso lingua, feste e tradizioni.
La Sila lucana e le Dolomiti Lucane
La Basilicata offre un’altra idea di montagna, raccolta e scenografica. Le Dolomiti Lucane, nel cuore della regione, sono caratterizzate da guglie di roccia che dominano i piccoli borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa.
Il viaggio può trasformarsi in un’esperienza più dinamica grazie ai sentieri panoramici e alla possibilità di attraversare il paesaggio con il celebre Volo dell’Angelo, una delle esperienze outdoor più conosciute della Basilicata.
L’Etna, la montagna che vive
L’Etna domina il paesaggio orientale dell’isola ed è uno dei vulcani maggiormente attivi del pianeta. La sua presenza ha influenzato la cultura, l’agricoltura e l’immaginario delle comunità che vivono alle sue pendici.
Secondo la mitologia greca, proprio sotto l’Etna si trovava la fucina di Efesto, dio del fuoco e della metallurgia. Oggi i suoi versanti possono essere esplorati attraverso sentieri e percorsi autorizzati, accompagnati da guide quando necessario.