Vacanza in Sardegna: è meglio prendere il traghetto o l’aereo?

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La Sardegna è meta ogni anno di migliaia e migliaia di vacanzieri italiani e non. Se sull’alloggio la formula giusta è variegata perché dipende sostanzialmente dalle proprie tasche, per il trasporto non si può dire esattamente la stessa cosa.

Il punto cruciale per molti che vanno in ferie in Sardegna è come arrivarci. Questo perché andarci in aereo significa ottimizzare i tempi, ma ritrovarsi sull’isola sostanzialmente a piedi; mentre arrivarci con il traghetto vuol dire avere un mezzo con sé, ma metterci più tempo a raggiungere la meta. Qual è la soluzione migliore? Quale quella più economica? Cerchiamo di vedere quali sono le differenze fra queste due soluzioni.

Viaggiare con il traghetto

Di traghetti ce ne sono diversi, di varie compagnie, dimensioni per questo ci sono diverse possibilità di scelta per il viaggiatore. Ci sono formule con la cabina con le cuccette che consentono di riposare comodamente come in un letto, con il vantaggio di viaggiare per esempio di notte. Ci sono le soluzioni con poltrona classiche o anche quelle free senza particolari prenotazioni per coloro che amano viaggiare fuori coperta, sul pontile, magari prendendo il sole.

Per coloro che hanno il camper, alcuni traghetti permettono di viaggiare su questo mezzo mettendo a disposizione un parcheggio sulla nave arieggiato e con una bella vista, con tutti gli attacchi per il mezzo. In questo modo si può viaggiare facendo campeggio già durante la tratta. Oltre a questo i vantaggi del traghetto sono altri: è possibile godersi la tratta in mare prendendo il sole, guardando l’orizzonte, prendendo qualcosa al bar, pranzando al ristorante, si può dare da mangiare ai gabbiani e con un po’ di fortuna si possono vedere i delfini.

Tutto questo anticipa in qualche modo la vacanza in Sardegna, rendendola speciale davvero, anche per i bambini. Tutto questo a un costo equivalente (talvolta inferiore in base al periodo) di un viaggio aereo con affitto di un mezzo in loco (indispensabile vedremo perché). Su https://www.traghetti-sardegna.it/ si possono vedere costi, soluzioni disponibili, orari, porti di partenza e di arrivo.

Volare in Sardegna

Andare in viaggio in Sardegna con l’aeroplano vuol dire parcheggiare in aeroporto (se non si può farsi portare), arrivare effettivamente in modo rapido sull’isola e ritrovarsi però lì a piedi. Le soluzioni a questo punto sono due: la prima è di prendere un’automobile a noleggio, la seconda di utilizzare i trasporti pubblici. Un’auto in affitto in Sardegna costa un po’, sia come tariffa giornaliera, sia come cauzione da lasciare obbligatoriamente per il noleggio. Questo per molti vuol dire trascorrere le vacanze con l’ansia di graffiare l’auto, vedendosi trattenere la cauzione. De gustibus.

Viaggiare con i trasporti pubblici è possibile e costa poco, ma bisogna mettere in conto tantissimi tempi morti. Una cosa va detta: purtroppo i mezzi pubblici sull’isola sono quelli che sono (anche se in estate aumentano le corse) e non sono puntuali per nulla. Questo significa che bisogna avere tanta, tanta pazienza di aspettare alle fermate, sperando di essere all’ombra. Tutto questo portando con sé pacchi e borse per la vita da spiaggia, se non si scelgono aree attrezzate. Il volo aereo in sé non è low cost, comunque, per la Sardegna anche le compagnie che sono solite fare prezzi d’occasione hanno prezzi più alti.