Le diverse tipologie di broker

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Chi frequenta il mondo del trading online conosce perfettamente la figura del broker. Si tratta dell’intermediario, una figura professionista dell’investimento, che fa  da tramite fra i mercati e il trader. Per chi è alle prime armi, diventa una vera e propria guida. Per chi invece è un esperto o ha grandi capitali da investire, può essere un partner per avventure finanziarie un po’ più rischiose ma anche più redditizie.

Quindi, non tutti gli intermediari sono uguali. Vediamo le differenze tra i broker di trading online, in particolare coloro che operano nel settore Forex, quello delle valute.

Chi sono i broker

Per prima cosa, definiamo chi sono i broker. Sono degli intermediari finanziari, che operano in borsa gestendo il capitale di terze persone. I broker guadagnano dalle commissioni sulle operazioni effettuate, che può essere espresso in percentuale sui ricavi ottenuti.

Come tutti i professionisti, anche i broker hanno competenze diverse in diversi settori. C’è chi si ocupa prevalentemente di investimenti piccoli e chi gestisce grandi capitali; chi decide di fare da guida a chi è alle prime armi, oppure chi è esperto di operazioni rischiose  e lavora con persone che hanno già esperienza di trading online.

Nel mercato Forex, i broker si dividono fra coloro che operano in dealing desk e no dealing desk.

No dealing desk

Si limitano a essere intermediari fra mercato e i loro clienti. Le loro commissioni sono solitamente fisse, gli spread mediamente molto bassi e non modificano le quote. Il loro coinvolgimento è limitato anche rispetto agli investimenti; gestiscono un processo in gran parte automatizzato operando sulle piattaforme.

Dealing desk

Questa tipologia di broker si muove in prima persona. Sono intermediari attivi, modificando le quotazioni degli ordini. Non chiedono quotazioni sui ricavi, ma applicano spread mediamente alti fin dall’inizio. Sono loro che intervengono sul mercato, tanto che sono chiamati market marker. Lavorano anche con investimenti molto limitati, ma non operano mai se scoperti né permettono di andare in rosso.

Su quale broker puntare

La prima discriminante è il capitale che avete a disposizione. Difficile, se avete una disponibilità bassa, accedere a un broker non dealing; ma tutto è possibile, se trovate l’accordo.

Il consiglio è di cominciare con un broker dealing desk; non solo perché l’investimento è meno impegnativo, ma anche perché sono maggiori le garanzie. Più ancora dell’aspetto economico, in realtà, ha valore la vostra competenza. Se siete nuovi, pur con un capitale cospicuo, partite da chi vi segue più da vicino senza troppi rischi. C’è sempre tempo per lanciarsi in operazioni più complicate, anche se gestite da altri.

Ricordat che il trading online è una maratona, non uno sprint. Anche coloro che sono in grado di avere buoni risultati in tempi brevi, hanno alle spalle anni di studio e impegno.