Dal bancone alla tavola: come comunicare al meglio i tuoi piatti

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Il buon cibo, si sa, è un piacere a cui gli italiani difficilmente rinunciano e per il quale il nostro Paese è noto in tutto il mondo. Centinaia di turisti, ogni giorno, battono le strade dei centri storici italiani in cerca di prelibatezze e curiosità culinarie da assaporare di fronte a frammenti della storia mondiale.

Se possedete un’attività ristorativa, un bar ma anche una panetteria di quartiere, e vorreste attirare più clienti all’interno del vostro punto vendita, allora questa breve guida fa al caso vostro!

Spesso, infatti, si tende a trascurare un ingrediente indispensabile in questo genere di business: la comunicazione! Dalla disposizione delle vivande sul bancone all’illuminazione all’interno delle vetrine, tutto contribuisce a raccontare la storia, la qualità e la genuinità di prodotti e pietanze. Ecco quindi alcune buone prassi per comunicare al meglio i vostri piatti e attirare più clienti all’interno della vostra attività, sia essa un bar, una mensa self-service, una gastronomia o un ristorante. L’obiettivo è offrire al cliente un’esperienza culinaria memorabile sotto ogni aspetto.

La disposizione delle vivande, gli spazi e il flusso dei clienti

La disposizione delle vivande sul bancone di un bar, così come sulla tavola di un servizio catering, deve avere un filo logico. Ciò significa che ciascun alimento, dal dolce al salato, dovrà trovare la sua giusta collocazione. Ipotizzate quindi il percorso che il cliente farà all’interno dello spazio in cui si trova.

Pensiamo, ad esempio, al percorso tipo del cliente all’interno di un bar per una normale prima colazione al banco: dall’ingresso raggiungerà la cassa; effettuato il pagamento passerà alla scelta della brioche e infine troverà il suo posto al bancone dove sosterà per qualche istante in attesa di un buon caffè.

In ciascun settore tutto dovrà trovare la sua giusta collocazione così da non costringere il cliente a tornare indietro, fare delle deviazioni e perdere tempo. Quindi, nell’area dedicata al caffè e alle bevande calde bisognerà collocare lo zucchero e i dolcificanti ed anche i portatovaglioli da cui attingere all’occorrenza.

Oppure: state organizzando un catering? Le posate e i piatti dovranno trovarsi all’inizio del percorso, non da entrambi i lati. In questo modo potrete guidare facilmente gli ospiti lungo la tavolata e condurli verso la sala dove troveranno i posti a sedere.

Le bevande dovranno trovare posto in un settore diverso rispetto ai primi e ai secondi: offrite all’ospite la sensazione di scegliere liberamente come organizzare il suo pasto ma al contempo guidatelo lungo un percorso ben preciso che lo porti alla scoperta – e all’assaggio! – di tutte le pietanze.

Create delle “isole” facilmente identificabili: sfruttate eventuali corredi alla comunicazione come i flyer pubblicitari delle aziende fornitrici, oppure realizzate delle semplici lavagnette su cui scrivere dove trovare cosa. Rendete il momento del pasto, o dell’acquisto di un prodotto alimentare, quanto più agevole possibile: limitate le code e ottimizzate i tempi comunicando al meglio l’esatta collocazione di ogni elemento utile sul bancone, sul tavolo o in vetrina.

L’illuminazione giusta grazie alle lampade riscaldanti

Un ristorante di pesce in una località marittima offre aragoste fresche ai suoi ospiti. Non male! Ma sarà il solo? No di sicuro! Per distinguervi dai competitor e attirare l’attenzione dei turisti dovrete fare molto più che piazzare le aragoste vive all’ingresso del ristorante. Ad esempio, collocarle all’interno di un acquario ben architettato e illuminato che attiri l’attenzione dei clienti, grandi e piccini, per i suoi colori incantevoli prima ancora che per il contenuto.

La vostra panetteria realizza decine di tipologie di panificati, sforna tutti i giorni il pane fresco eppure nessuno lo sa. Forse dovreste dare il giusto rilievo ai vostri prodotti collocandoli in una vetrina sulla strada e ponendoli sotto un’adeguata illuminazione sfruttando le lampade riscaldanti per alimenti. Questo accessorio, infatti, svolge una doppia funzione: da un lato la lampada tiene in caldo le vivande e dall’altro le illumina con una luce rossa o bianca in grado di mettere in evidenza il prodotto anche nelle ore più buie della giornata, attirando così lo sguardo dei passanti più distratti.

Esistono lampade riscaldanti di ogni genere e materiale, dallo stile industrial a quelle di design: si tratta di veri e propri elementi di arredo indispensabili in ristoranti, mense e gastronomie.

Racconta chi sei attraverso i tuoi piatti

Sembrerà banale dirlo ma repetita iuvant: non dimenticate di dare lustro ai vostri piatti attraverso il menu! Raccontate l’origine degli ingredienti utilizzati, l’idea da cui nasce un mix di sapori innovativo, la sapienza delle mani che hanno curato tutte le fasi della preparazione: fate venire l’acquolina in bocca ai vostri ospiti ancor prima che possano percepire il profumo delle pietanze nell’aria. Non c’è miglior modo di comunicare l’amore per il cibo se non attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi!