Climatizzazione industriale: perché è importante controllare l’umidità

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    La differenza principale tra un condizionatore e un climatizzatore, sia domestico che industriale, riguarda la capacità di controllare l’umidità. Solo i climatizzatori industriali Milano sono in grado di controllare la percentuale di umidità presente all’interno dell’aria nel capannone.

    È fondamentale in diversi settori controllare la percentuale di umidità, iniziando dal settore alimentare. L’umidità eccessiva può essere la causa principale che altera la qualità degli alimenti. Infatti, umidità e ristagno di acqua possono sviluppare dei batteri che contaminano il cibo rendendolo pericoloso per l’utente finale.

    Che cosa succede in un ambiente umido

    All’interno di un ambiente umido è presente un eccesso di agenti patogeni e spore di muffa. Con il normale circolo dell’aria, le storie arrivano sugli alimenti che vengono contaminati. Inoltre, E se l’umidità e la muffa sono presenti anche in un solo punto del capannone, un impianto di condizionamento e climatizzazione dell’aria può farle circolare in tutto l’ambiente. È un problema che riscontrano le industrie che non hanno un impianto progettato ad hoc e personalizzato.

    I problemi all’interno di un’industria alimentare

    Un’industria che lavora nel settore industriale deve sempre puntare alla qualità e sicurezza degli alimenti altrimenti non riesce a piazzarli sul mercato di vendita. Nel momento in cui si riesce a trattare l’aria modificando la percentuale di umidità, si ottengono immediati benefici diminuendo dell’alterazione e della decomposizione dei prodotti alimentari. Diventa quindi impossibile che prodotti alimentari si danneggino ma si ottengono alimenti di alta qualità che non hanno problemi di conservazione. Inoltre, un eccesso di umidità potrebbe creare problemi per quanto riguarda la conservazione del sapore e del gusto.

    La qualità dei prodotti alimentari

    I sistemi di climatizzatori industriali Milano offrono e assicurano vantaggi maggiori che si trasferiscono sul prodotto finito. Chi non sfrutta questi macchinari al meglio, si ritrova con uno prodotto alterato che non risponde alle esigenze qualitative del mercato. Inoltre, potrebbe mettere a rischio la salute del consumatore finale che viene il contatto con questi prodotti alterati e contaminati muffe, spore, batteri, microrganismi di ogni genere e tipo.