Vetro temperato e stratificato: come sono realizzati

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Ci sono diverse tipologie di vetro che si usano per oggetti e produzioni diversi, dal semplice vetro per gli specchi di casa ma anche per il box doccia, elementi strutturali della casa e molto altro ancora. Ecco due tipologie di vetro che si usano per queste produzioni di grande effetto e pregio.

Il vetro è una sostanza che si ricava da un particolare tipo di sabbia. Questa viene fusa ad alte temperature e viene messa in stampi per formare le lastre. Il vetro è un prodotto molto fragile e per questa ragione deve essere sottoposto a diversi trattamenti perché venga indurito, altrimenti non si può usare in modo sicuro.

La tempratura

La lastra di vetro sottile fragile viene sottoposta a questo processo per poter essere indurita e diventare resistente, riuscendo così a non infrangersi facilmente. La lastra viene messa in forno ad alte temperature e poi viene fatta raffreddare molto in fretta con getti di aria fredda o anche getti di acqua fredda. Li repentino cambio di temperatura cristallizza le molecole di vetro, facendolo diventare più resistente. Il vetro temprato è il più usato e diffuso al mondo e si usa per realizzare qualsiasi cosa senza il rischio che si spacchi facilmente e si rompa.

La stratificazione

Un altro tipo di vetro che vien usato davvero moltissimo è quello stratificato. Perché il vetro resista a ogni tipo di colpo e urto, le lastre di vetro vengono sovrapposto una all’altra. In mezzo ad ogni lastra viene messa una speciale pellicola che ha il compito di tenere assieme i vari strati e non solo. nel remoto caso di rottura del vetro, la pellicola trattiene i pezzettini e le schegge in maniera che non vadano in giro e feriscano.  Questo tipo di vetro è molto usato anche per realizzare elemini statutali in abitazioni moderne: scale interne, parapetti, pareti divisorie e moltissimo altro ancora per un design e uno stile molto contemporaneo e bello.

Per info e / o prenotazioni: www.vetreria-roma.it