Sette ragioni (almeno) per scegliere un viaggio in barca a vela

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Viaggiare per mare alla scoperta delle spiagge più esclusive e di calette nascoste dove la natura è incontaminata, sicuri di non farsi mancare panorami mozzafiato: è il sogno di molti, oggi semplice da realizzare grazie alla possibilità di noleggiare una barca a vela nei principali porti italiani e partire per le proprie mete. Se avere sempre a portata di sguardo tanta bellezza non dovesse bastare, comunque, ci sono almeno altri sette buoni motivi per scegliere un viaggio in barca a vela.

Non solo natura e relax: perché scegliere un viaggio in barca a vela

I più attenti a uno stile di vita sostenibile e green potrebbero apprezzare soprattutto il fatto che la vela abbia un impatto sull’ambiente decisamente inferiore di quello di altri mezzi (auto, aerei, treni, eccetera). Spostarsi sfruttando, fin quando possibile, la forza del vento evita di contribuire a immettere nell’atmosfera sostanze inquinanti. E più in generale lo stretto contatto col mare, avere sott’occhio in ogni momento lo stato delle acque e delle coste può rendere chi viaggia in barca a vela più sensibile su un tema di grande importanza come l’inquinamento marino.

È il contatto diretto con la natura a cui si è appena accennato forse la principale particolarità di un viaggio in mare. Non c’è da stupirsi, così, che c’è chi sceglie di viaggiare in barca a vela per ricaricare il corpo e lo spirito dopo un intero anno trascorso in città. Respirare aria buona, sincronizzare il ritmo dei propri respiri e dei propri pensieri con quello del vento ha un effetto rigenerante e aiuta a rilassarsi.

In barca a vela non manca, però, anche la dose giusta di movimento: a parte le nuotate al largo da concedersi quando se ne senta il bisogno, è la stessa routine di alzare e abbassare le vele o controllarle che spazza via il rischio che la propria vacanza risulti sedentaria. È per questo che è il viaggio ideale per cui optare se durante l’anno, un po’ la pigrizia e un po’ i numerosi impegni personali, fanno sì che ci si muova poco.

A proposito di azioni di routine da compiere per assicurarsi un’ottima navigazione, il doversi attenere a uno schema ben preciso può essere un ottimo esercizio di disciplina: il viaggio in barca a vela non è, insomma, il viaggio più indicato per chi viva la vacanza come totale assenza di regole e orari, senza che questo voglia dire certo che non ci sia spazio per un po’ di sano relax.

O per fare nuove conoscenze o rinforzare i legami familiari, di coppia, tra amici. Quello in barca a vela è forse il viaggio più collettivo che esista, sia perché le imbarcazioni comunemente noleggiate hanno più posti e possono ospitare più persone e sia perché molte delle operazioni essenziali per la navigazione vanno compiute in due o più: aiuta a rafforzare la fiducia nei confronti dei propri compagni di viaggio, insomma, un’esperienza di viaggio di questo tipo.

Se a questo si aggiunge che, come in parte già si accennava, si possono raggiungere facilmente in barca a vela anche le mete più inaccessibili e riservate o solitamente affollate e impraticabili e troppo affollate durante l’alta stagione e che può rivelarsi un viaggio meno dispendioso di quanto ci si immagini si completa il quadro delle buone ragioni per scegliere un viaggio in barca a vela. Quanto all’ultimo aspetto serve fare attenzione soprattutto alle dimensioni dell’imbarcazione noleggiato e a che servizi aggiuntivi (skipper, pasti a bordo, eccetera) sono inclusi nel canone.