Pagamenti digitali: sono pratici e convengono, ecco tutti gli incentivi

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Pagare attraverso bancomat e carte di credito non è solo una soluzione pratica in molte occasioni – quando ci si è dimenticati di prelevare o ci si sente più sicuri a non andare in giro con troppi contanti in tasca, – ma è anche la soluzione che molti governi, compreso quello italiano, stanno incentivando per aumentare la tracciabilità dei pagamenti e ridurre l’evasione fiscale. Almeno a partire dalla Legge di Bilancio 2020 sono previsti, tra l’altro, una serie di incentivi per chi paga con bancomat e carte di credito che proveremo a riassumere qui. Non prima, però, di aver risposto ad alcune domande e dubbi frequenti sui pagamenti digitali in Italia.

Dalle detrazioni al cashback e la lotteria degli scontrini: tutti gli incentivi per chi paga digitale

La prima ha a che vedere con dove si può pagare con carte e bancomat e quali importi. La risposta è, in breve, ovunque e qualsiasi cifra. Dall’estate 2020 l’obbligo di POS, già previsto da anni, si è trasformato in sanzioni per gli esercenti che non accettano pagamenti digitali. Questo ha fatto sì che tutte le attività commerciali si dotassero di lettori di carte e che anche i liberi professionisti e i venditori ambulanti optassero per soluzioni come i mobile pos per permettere ai propri clienti di pagare con bancomat e carta di credito o di debito. Quanto agli importi, non c’è una soglia minima al di sotto della quale il commerciante possa rifiutarsi di far pagare con bancomat e carta di credito e, anzi, se questo avviene, potrebbe andare incontro alle sanzioni di cui si è detto. Molto più pragmaticamente? Si può pagare con carta o bancomat anche un importo di un euro ed è previsto semmai che, entro la fine del 2021, la cifra massima pagabile in contanti scenda dai 3 ai 2 mila euro, per arrivare ai mille euro a fine 2022.

Per andare, invece, agli incentivi previsti per chi opta per i pagamenti digitali, intesi dal governo come tattica per aumentare il ricorso agli stessi, fin qui sono stati soprattutto nella forma di detrazioni per spese mediche e veterinarie o relative all’istruzione o, ancora, per l’iscrizione in palestra o a corsi e attività sportive. Anche per il pagamento in digitale del bollo auto sono stati già previsti vantaggi come la possibilità di saldare il conto il mese successivo. Più recente è invece la cosiddetta lotteria degli scontrini che dovrebbe incoraggiare l’uso di bancomat e carte di credito: chi, una volta registratosi all’apposito portale e ottenuto il codice lotteria, paga con carte di credito e altri metodi tracciabili, dal prossimo 1° gennaio 2020, ha il doppio delle possibilità di vincere. In modo simile, anche l’operazione cashback premia chi fa numerosi acquisti utilizzando carte di credito, bancomat e altre forme di pagamenti digitali: con un minimo di cinquanta pagamenti, infatti, si può aver restituito il 10% della somma spesa e fino a un massimo di trecento euro all’anno, centocinquanta euro a semestre.