Cosa cercare quando si sceglie un oscilloscopio?

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L’oscilloscopio è un dispositivo che trasforma l’energia elettrica in luce. Con un oscilloscopio è possibile osservare, visualizzare ed esaminare la relazione tra due grandezze elettriche. Quando si decide di acquistare un particolare oscilloscopio, vale la pena di sapere quali parametri cercare e cosa considerare nella scelta.

Come funziona un oscilloscopio?

L’oscilloscopio è lo strumento di misura di base nel laboratorio di un tecnico elettronico. L’idea principale di un oscilloscopio è quella di visualizzare un segnale elettrico. In base alla loro struttura, gli oscilloscopi (https://www.tme.eu/it/katalog/oscilloscopi-e-scopometri_100276/)  possono essere suddivisi in analogici, analogico-digitali e digitali. Oggi gli oscilloscopi digitali sono i più diffusi e il loro principio di funzionamento consiste nel prelevare singoli campioni del segnale in esame e nel memorizzarli in forma digitale. Il segnale letto dalla memoria viene visualizzato sullo schermo. I vantaggi degli oscilloscopi digitali sono la capacità di memorizzare e poi trasmettere i segnali su lunghe distanze, la possibilità di elaborare matematicamente i segnali memorizzati e la possibilità di accoppiare l’oscilloscopio con vari sistemi di misura. I parametri principali degli oscilloscopi digitali sono:

  • banda di frequenza dei processi ripetitivi,
  • banda di frequenza delle singole forme d’onda,
  • capacità di risoluzione nelle direzioni dell’asse verticale e orizzontale,
  • frequenza di campionamento massima,
  • capacità e numero di buffer per la memorizzazione dei campioni delle forme d’onda osservate.

Parametri importanti dell’oscilloscopio

Gli oscilloscopi disponibili in commercio differiscono tra loro per un gran numero di parametri. Sono loro che determinano principalmente lo scopo e la qualità del dispositivo. Vale la pena di esaminare parametri quali la frequenza di campionamento, il tempo di salita, la memoria, la frequenza di aggiornamento, il metodo di attivazione e la risposta in frequenza. Un altro elemento importante è il numero di canali dell’oscilloscopio, da scegliere in base alle proprie esigenze. Lo standard attuale utilizzato dai produttori sono gli oscilloscopi a due o quattro canali. Inoltre, un oscilloscopio digitale può essere dotato di uno schermo digitale, che fornisce un’indicazione più precisa e una lettura più semplice, e di connettori per il collegamento di una tastiera e di un mouse USB per agevolare il controllo delle funzioni. Gli oscilloscopi avanzati possono anche essere collegati a Internet tramite una connessione LAN. Nell’uso quotidiano, sono utili le capacità di misurazione automatica, le funzioni di analisi del segnale e l’intuitivo software installato.