Routine anti-aging per il viso: qual è la migliore e come impostarla

A partire dai venticinque anni una serie di processi del tutto fisiologici, come soprattutto il rallentamento nella produzione di collagene e un consumo più veloce di elastina e acido ialuronico, possono far apparire la pelle meno tonica, più svuotata, spenta. I segni dell’invecchiamento cellulare tendono a essere più evidenti sul viso: una zona sempre esposta e soggetta per questo all’azione – tutt’altro che benefica – di sole, vento, smog. Il consiglio degli esperti è così impostare quanto prima una routine anti-aging viso che ridoni tono e luminosità alla pelle e prevenga segni come rughe e macchie.

Bastano tre step quotidiani per una buona routine anti-aging viso

Il primo step irrinunciabile di una buona routine antinvecchiamento per il viso è la detersione: da effettuare due volte al giorno, la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire, serve a eliminare dalla pelle residui di trucco, sporco e cellule morte, sudore che si sono accumulati durante la giornata o durante il sonno.

A pelle pulita, per un boost di nutrimento e idratazione il consiglio è di applicare un siero. In commercio si trovano molti prodotti con formulazioni diverse e diversi principi attivi, pensati per andare incontro alle esigenze delle varie tipologie di pelle. La miglior routine anti-aging viso è del resto quella che tiene conto dei bisogni specifici della persona: se si comincia a notare una pelle spenta, per esempio, si possono seguire questi consigli per un viso più luminoso. Vitamina C e vitamina E, parlando di attivi, sono tra le sostanze più amiche di una pelle giovane e senza segni del tempo ma la ricerca in cosmetica ha reso disponibili oggi prodotti complessi con acido ialuronico, retinolo, collagene. Per facilitarne l’assorbimento, il consiglio è di applicare il siero e più in generale i trattamenti più intensivi di notte quando avviene un vero e proprio processo di rigenerazione cellulare.

Di giorno la perfetta routine anti-aging viso può continuare semplicemente applicando una crema anti-età, scelta ancora una volta tenendo conto delle esigenze specifiche della propria pelle. La presenza di un filtro UV è una buona discriminante nella scelta della crema giorno, dal momento che l’esposizione ai raggi solari accelera il processo di invecchiamento cutaneo. Sull’ultimo, hanno dimostrato numerosi studi, incidono una serie di cattive abitudini tra cui anche quelle alimentari che è come dire che la salute della pelle comincia a tavola.

Effettuati periodicamente maschere e trattamenti professionali aiutano a combattere i segni del tempo

Maschere e trattamenti intensivi possono essere effettuati una volta a settimana a completamento della routine viso anti-aging. Per un’azione d’urto, quando rughe e macchie cominciano a essere più evidenti creando disagio, si può ricorrere a trattamenti anti-aging professionali. I centri estetici specializzati ne hanno in catalogo di diverso tipo, che prevedono per esempio l’utilizzo di luce LED e radiofrequenze per citare solo i più classici: a quali sottoporsi va scelto, ancora una volta, tenuto conto delle esigenze specifiche della propria pelle, meglio se affidandosi al consiglio degli operatori. Giornate di consulenza dermatologica come quelle spesso organizzate all’interno degli stessi centri estetici o in farmacia possono aiutare a capire meglio la propria pelle e le sue esigenze, specie in momenti di transizione come quando si avvicinano i trent’anni.